xiaobo

MORTE DI UNA VOCE LIBERA

E’ morto ieri in Cina il Premio Nobel per la pace Liu Xiaobo, il più famoso dissidente cinese, una voce libera e coraggiosa. E’ morto a causa di un cancro al fegato. Per la gravità delle sue condizioni il 26 giugno scorso era stato trasferito dal carcere di Shenyang ad un ospedale della stessa città. In carcere stava scontando una pena di 11 anni inflitta nel 2009 per “incitamento alla sovversione dei poteri dello Stato”. La moglie, la poetessa Liu Xia, si trova ancora agli arresti domiciliari e da più parti si è chiesta la sua liberazione. La Cina è…

Charlie-Gard

CHARLIE, LA MORTE DEI DIRITTI

Sconvolge il mondo la decisione presa dalla Corte Europea dei diritti umani che ha dato ragione ai medici sulla sospensione dei trattamenti sanitari del piccolo Charlie Gard al Great Ormond Street Hospital di Londra. Una decisione in cui i genitori si sono sentiti lasciati soli e impotenti nel difendere la vita del loro figlio. Charlie ha dieci mesi ed è affetto da una rara malattia del mitocondrio (solo 16 i malati censiti in tutto il mondo) che “pur non facendone ancora un paziente in fase terminale ha autorizzato medici e tribunali – che avrebbero dovuto tutelare la sua vita –…

Arena

STAGIONE LIRICA IN ARENA

Prende il via questa sera il 95° Festival Areniano con la Prima di Nabucco di Giuseppe Verdi, nel nuovo allestimento. Cinque le opere in cartellone: oltre a Nabucco ci saranno Aida, proposta in due diversi allestimenti, Rigoletto, madama Butterfly e Tosca. Accanto alle opere liriche che andranno in scena fino al 27 agosto in 48 serate, vengono proposti in cartellone tre eventi: Roberto Bolle and friends, Placido Domingo Antologia de la Zarzuela e la serata di Gala con la IX Sinfonia di Beethoven. Il festival lirico in Arena richiama turisti e appassionati di musica e di canto e si svolge…

jessen

LE VOCI SCOMODE

In un tempo in cui non è tollerata nessuna discriminazione, fa pensare la vicenda che ha al centro Gianna Jessen, una testimone vivente del dramma dell’aborto. La donna, che porta la sua vicenda in tutto il mondo, per sottolineare il valore di ogni vita umana, avrebbe dovuto parlare ieri all’Università Roma Tre, ma per alcuni cavilli pretestuosi, l’incontro è stato poi spostato in altra sede. Fa davvero pensare che in un’università sia negata la voce a un dibattito su valori così essenziali come quelli della vita, mentre è noto che negli Atenei italiani possono portare la loro esperienza, talvolta, personaggi…

cellula

MA DOVE E’ LA LEGGE?

Dibattito acceso in Italia dopo la sentenza della Corte d’Appello di Trento sul riconoscimento della pratica, avvenuta all’estero, dell’utero in affitto.

Carica altri post